confucian confusion
 
...those places where the dry outside meets the wet inside...
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Tuesday, August 26, 2003

   
oggi gia' tendo alla nevrosi quella solito che conosco bene. mi sono gia' rimesso a scrivere e mi sorprendo ogni volta di quanto abbia bisogno di un pungolo di uno spavento per mettermi a fare qualche cosa davvero. e cosi' ricomincio a scrivere mentre tutti gli altri ancora si godono qualche giorno di vacanza. il cielo e' cupo e passo la giornata a casa. adesso sono uscito, avrei bisogno di una bicicletta. stasera incontrero' l'anna dopo un anno di rimandi. alla fine mi fa piacere ma so che non mi fara' diminuire l'ansia, anzi. mi serve ancora qualche giorno e poi saro' a posto.
posted by Michele 3:03 PM


Monday, August 25, 2003

   
sono tornato a nyc e finora e' stato tutto molto piacevole. ieri sera sono stato di nuovo al cock e forse dovrei tenerm lontano da certi posti. siamo finiti in tre. tanto dormo poco comunque per via del jetlag. stamattina primo giorno di scuola, incubi e speranze, sembrava di essere tornati al liceo o anche prima. sono tranquillo, speriamo di continuare ad esserlo.
posted by Michele 5:38 PM


Thursday, July 31, 2003

   
ho passato la giornata a pulire la casa, adesso dovrebbe piovere, almeno non dovrò innaffiare. ho finito la relazione del viaggio in libia, mancano altre cose da fare. sto leggendo carol joyce oates ed è bellissimo. a modena non c'è nessuno. non ho voglia di uscire.

patrizia valduga, requiem

1 Palpito d'ali al limite del volo,
tu, palpito di piume tutto ali,
per questo giorno, per un giorno solo,
cavami via da questi vriminali,
portami un po' di giorno, un senso solo
in questa notte postuma di mali,
chè neanche la speranza mi è concessa,
chè vivo come ai piedi di me stessa.

2.Anima, perduta anima, cara,
io non so come chiederti perdono,
perchè la mente è muta e tanto chiara
e vede tanto chiaro cosa sono,
che non sa più parole, anima cara,
la mente che non merita perdono,
e sto muta sull'orlo della vita
per darla a te, per mantenerti in vita
posted by Michele 10:59 AM


Friday, May 23, 2003

   
fra qualche giorno torno in italia e ci sono acnora cento cose che dovrei vorrei potrei fare ogni partenza e' piu' difiicile sembra che mi facciano un dispetto e invece nessuno mi costringe a nulla, forse e' bene prendere una pausa gli ultimi giorni sono stati frenetici ma sostanzialmente nulli, ho bevuto e camminato chiacchierato senza guardare l'orologio e dormito fino a tardi, cosette che pero' senza la scuola diventano davvero speciali. cinema cinema dopo l'auberge espagnole ecco che mi butto in ichi the killer di takashi miike: uffa. una violenza ai limtti dell'immaginabile, non che io mi scomponga facilmente pero' qui e' davvero incredibile. una storia che non ha senso di esistere e una lungaggine generale: un film che potrebbe essere un bellissimo videoclip e' invece un autoriale due ore che davvero ti lasicnao stremato. genitori figli complessi e erezioni tutto quello di cui i giapponesi praticamente parlano. o le pruderie da inizio dell'adolescenza e il passaggio della tanto amata linea d'ombra o la violenza grottesca e gratuita di omaggioni tatuati con il cazzetto a forma di cono gelato. boh. il mio amore si occupa di queste cose, magari dovrei chiedere a lui. intnanto vado.
posted by Michele 10:41 AM


Tuesday, May 20, 2003

   
oggi c'e' il sole e tutto sembra davvero cosi' bello: forse e' vero, new york e' la citta piu' bella che ci sia, almeno la luce di newyork e' davvero unica e l'umanita' risponde immediatamente ai suggerimenti atmosferici, c'e' quella scena bellissima in fiona di amos kollek in cui l'amica tossica esce di casa e si siede sulla panchina tutta fatta godendosi un raggetto di sole davanti a un parco giochi, e' cosi' quando il sole viene fuori, ogni tanto. io sono as cuola perche' e' l'unico poso dove alla fine riesco a stare senza spendere soldi e dove posso facilmente imbatetrmi in qualcuno che conosco altra cosa che mi manca da morire: il famoso imbattersi nella gente. karen part e pian piano tutti se ne vanno, anche io domenica me ne andro' needless to say che ho gia' un'ansia pazzesca. nicole kidman dice che per amore sarebbe pronta a lasciare tutto, che cara. da cannes le solite notizie che non interessano a nessuno, come il festival d'altronde di cui nessuno si interessa piu' almeno da un po' di anni. io vedo l'auberge espagnole che e' simpatico e divertente mi ci ritrovo come tutti quelli che hanno vissuto con altri nulla di piu' barcelona e' comunque SEMPRE la citta' piu' bella del mondo e non cambiero' la mia opinione. certo non sono parziale ma una finestra sul barrio gotico ti apre un mondo ed e' difficile poi farne a meno per lungo tempo. per poco, solo per poco, non mi innamoro di haru poer poco solo per poco. penso all'estate schivando attacchi terroristici e infezioni mortali

posted by Michele 7:24 AM


Sunday, May 11, 2003

   
ho ridipinto tutta la mia stanza di verde e ho cmprato delle lenzuola rosse: direi che sono pronto. noto di non aver scritto per un sacco di tempo, non e' successo un gran che solo mille esami. ancora aspetto i risultati e un po' dipendo da queste cose per la mia serenita'. ora newyork e' mia posso finalmente passeggiare quanto voglio e voglio vedere cosa ne faro'. un po' qui e un po' li' sempre un po' altrove. mi mancano certe pesrone che ancora non sono riuscito a sostituire qui nella mia quotidianita'.

posted by Michele 9:48 AM


Wednesday, April 16, 2003

   
e ora poi cadra' il silenzio su questa guerra e su quella gente e non si sapra' piu' nulla. goodbye

posted by Michele 2:01 PM


 
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